Dove la creatività incontra l'intelligenza artificiale

Dal 2022 lavoriamo con musicisti e artisti che vogliono capire come l'AI può diventare uno strumento creativo reale. Non parliamo di automazione o sostituzioni. Parliamo di nuove possibilità espressive.

La nostra sede a Venezia non è casuale. Questa città sa bene cosa significa reinventarsi mantenendo l'anima. Ogni epoca porta nuovi strumenti — noi aiutiamo chi crea ad abbracciare quelli di oggi senza perdere la propria voce.

I nostri programmi nascono da collaborazioni vere con conservatori, studi di registrazione e artisti attivi. Quello che insegniamo funziona perché l'abbiamo testato sul campo, non solo in laboratorio.

Studio di produzione musicale con tecnologia AI integrata

Come lavoriamo davvero

Tre principi che guidano ogni nostro corso, ogni collaborazione, ogni conversazione con gli studenti.

Pratica prima di teoria

Gli algoritmi sono interessanti, ma noi partiamo sempre dal suono. Dal colore. Dal gesto artistico. Poi capiamo insieme quale tecnologia può amplificarlo. I nostri studenti creano progetti reali fin dalla prima settimana — non esercizi astratti.

Accessibilità senza compromessi

L'AI nella musica spesso sembra riservata a chi ha background tecnico avanzato. Noi dimostriamo che non è così. Puoi essere un compositore classico, un sound designer o un artista visivo — troverai strumenti adatti al tuo linguaggio creativo.

Comunità oltre il corso

Quando finisci un programma con noi, non sparisci. Entri in una rete di ex studenti che collaborano, condividono progetti e continuano a imparare insieme. Organizziamo incontri trimestrali e sessioni di feedback dove i risultati migliori emergono dai confronti informali.

Chi tiene le redini di questo progetto

Non siamo un team enorme. E va bene così. Preferiamo mantenere un rapporto diretto con ogni studente piuttosto che diventare una fabbrica di certificati.

Il nostro gruppo combina esperienza accademica con anni passati a lavorare nell'industria musicale e artistica vera. Alcuni di noi hanno prodotto album, altri hanno esposto in gallerie, altri ancora hanno sviluppato software per etichette internazionali.

Sessione di lavoro collaborativa su progetti AI musicali
Studio di registrazione durante workshop pratico
Ambiente di apprendimento tecnologico per artisti
Spazio creativo con strumenti digitali per composizione
Beatrice Mancini, Direttrice Didattica oxmiravexa

Beatrice Mancini

Direttrice Didattica e Coordinatrice Programmi

Beatrice ha passato dieci anni tra il Conservatorio di Milano e studi di post-produzione a Londra prima di concentrarsi sull'insegnamento. La sua tesi di dottorato sull'uso di reti neurali per la sintesi timbrica è ancora citata, ma quello che le interessa davvero è vedere gli studenti trovare la propria strada.

Ha costruito oxmiravexa perché sentiva che mancava uno spazio dove musicisti e artisti potessero esplorare l'AI senza sentirsi degli impostori. Un posto dove fare domande "stupide" (che stupide non sono mai) e sperimentare senza giudizio.

I nostri programmi partono a settembre 2025 e gennaio 2026. Se vuoi saperne di più o semplicemente scambiare due chiacchiere sul futuro della creatività assistita dall'AI, scrivici.

Parliamone insieme